Il Rotary Club Caorle si schiera a fianco dell’Amministrazione comunale e della Protezione Civile di Caorle. Dopo la donazione di termometri e mascherine alla Casa di riposo Don Moschetta, grazie alla disponibilità dell’incoming president Rina Borin, il consiglio direttivo del sodalizio guidato da Riccardo Gusso, riunitosi quest’oggi in videoconferenza, ha deliberato l’acquisto di altro materiale a sostegno dell’attività di contenimento dell’emergenza derivante dal coronavirus. Per raggiungere l'obiettivo è stato istituito un gruppo di lavoro guidato da Francesco Gusso che, sentite le esigenze specifiche dei vertici della Protezione Civile di Caorle, finalizzerà l’impegno finanziario del sodalizio caorlotto.
Anche l’Interact Club di Caorle, presieduto da Enrico Falconera, sta lavorando per sensibilizzare la comunità locale al rispetto delle misure adottate dal Governo per il contrasto e la prevenzione della diffusione del virus.
A tal fine la Commissione giovani del Rotary Club Caorle, presieduta da Roberto Vitale, sta realizzando un video in cui i giovani dell’Interact Club Caorle presentano il progetto di rinaturalizzazione della laguna di Caorle denominato “Save the chain” che, nei mesi scorsi, è risultato vincitore del Service del Distretto Interact 2060 Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige.
Il rispetto della natura, in questo particolare momento, va di pari passo con il rispetto delle regole attinenti all’emergenza Covid-19.